mercoledì 30 novembre 2011

Ultimo giorno di giveaway

A mezzanotte di oggi scade il mio primo giveaway.
Grazie a quanti hanno partecipato e a quanti vorranno partecipare in queste ultime ore.
In palio un libretto a scelta tra questi due.
Vi comunicherò la vincitrice entro la prima settimana di dicembre, anche se non ho ancora deciso come avverrà l'estrazione!
Ho letto tutti i vostri commenti e sto lavorando per migliorare il mio blog dal punto di vista grafico come mi avete chiesto. Vi prometto che con l'anno nuovo, anche il blog sarà rinnovato nel look!
Incrocio le dita per tutte voi!

martedì 29 novembre 2011

Addobbi di Natale (alberelli luccicosi): ci aiuta Lorenzo

Se il motto per la preparazione delle decorazioni natalizie dello scorso anno era: "vietato non toccare", quello di quest'anno è "ci aiuta Lorenzo".
Si perchè la sua voglia di sperimentare, pasticciare, creare sta trovando un'ottima valvola di sfogo nella realizzazione delle decorazioni natilizie.
Sono cose semplici, ma per noi speciali perchè sono il frutto dell'impegno, ma sopratutto del divertimento di Lorenzo, come questi alberelli luccicosi, da appendere a porte e finestre.
Materiale occorrente:
scatola di cereali
matita
forbici
colla glitter
spago colorato

Ho disegnato delle sagome di abete su una vecchia scatola di cereali. Con l'aiuto di Lorenzo, che sceglieva il colore, li abbiamo decorati con la colla glitter (o meglio io spremevo il tubetto della colla glitter sul cartoncino e lui la distribuiva con le dita).
Una volta asciutta, li ho ritagliati ed ho praticato due fori alla punta degli alberi dai quali infilare lo spago colorato.
Appesi vicino ad una fonte luminosa, luccicano creando un effetto davvero magico per i bambini.

lunedì 28 novembre 2011

Regali di Natale fai da te: la collana di pasta

Inauguro con oggi una serie di post sui regali di Natale fai da te.
L'idea mi è venuta quando raccontando a nonna e zia Alice che Lorenzo aveva realizzato il suo primo braccialetto, infilando la pasta in un cordoncino colorato, entrambe gli hanno chiesto di farne uno per loro.
Perchè allora non proporre in questo blog una serie di semplici regali per mamma, papà, nonni e zii?
Ecco allora la prima idea semplice e, anche se non originale, molto carina da realizzare. Per me poi è molto importante, perchè è stata davvero una gioia vedere Lorenzo infilare corallini di pasta, provare, riprovare finchè ci è riuscito.
Ovviamente non abbiamo realizzato un braccialetto con semplice pasta, ma l'abbiamo colorata per renderla più bella.


Materiale occorrente:

pasta di medio formato (ditali grossi)
colori alimentari
carta assorbente
colla vinilica
porporina
cordoncino rigido colorato (spago sottile)

Ho messo della pasta in una ciotolina e vi ho versato del colore alimentare (in casa avevo solo il rosso).
Con un cucchiaio ho mescolato la pasta in modo da farle prendere il colore completamente.
Dopodichè abbiamo disposto la pasta su della carta assorbente e l'abbiamo lasciata asciugare.
Questi coralli colorati andavano più che bene per far giocare Lorenzo. Quando però mi è venuta l'idea dei regalini fai da te, ho pensato che servisse qualcosa per rendere questa collana più carina.
Ho realizzato allora dei coralli di pasta glitterati.
Ho versato della colla vinilica in un piatto, vi ho messo la pasta e l'ho mescolata in modo da coprirla interamente di colla.
Poi ho versato sopra della porporina rossa, in modo che aderisse alla pasta.

Una volta asciutta la colla vinilica diventa trasparente perciò resta visibile solo la porporina.

Con Lorenzo abbiamo infilato i coralli e preparato le nostre collane per nonna e zia.
 Cosa dite, saranno contente?

venerdì 25 novembre 2011

venerdì del libro: la mia automobile

Questo venerdì voglio parlare di un libro per i piccoli che amano tanto i mezzi di trasporto: La mia automobile.
Un libro ideale per le prime letture che ci presenta il signor Sam e la sua automobile rossa.
Sam ci racconta da quali pezzi è composta (carrozzeria, ruote, motore, fari tergicristalli) e tutto quello che fa: la lava, gli mette la benzina e va dappertutto, perfino a lavoro. Qual è il lavoro di Sam? Guidare un autobus!
Poco testo, immagini molto grandi e coloratissime adatto ai piccolini.

Autore: Byron Barton
Editore: Babalibri
Età di lettura: dai due anni

Questo post partecipa all'iniziativa di Paola

giovedì 24 novembre 2011

Decorazioni di Natale: angeli di carta

Per una decorazione natalizia semplice, ma d'effetto basterà realizzare degli angeli di carta da usare per abbellire mensole e scrivcanie o anche da appendere all'albero di Natale.

Materiale occorrente:
cartoncino rigido
forbici
pennarelli colorati
colla
carta argentata
colla glitter



Sul cartoncino rigido bianco ho disegnato questa sagoma.
L'ho ritagliata e piegata in modo da ricavare il vestito dell'angelo con una base.
 Ho incollato la parte rettangolare lunga sul retro della parte triangolare.
Ho ricavato le ali, disegnando un semicerchio su della carta e ritagliandolo.
Dal cartoncino rosa e giallo ho realizzato viso e capelli.
Con i pennarelli ho disegnato occhi, naso e bocca.
Ho assemblato i vari pezzi con la colla e decorato il vestito dell'angelo con della colla glitter.
Questo simpatico angioletto decora adesso la mia scrivania.
Per realizzare la decorazione per l'albero si dovrà ritaglire solo la sagoma del vestito (senza base e parte rettangolare lunga) e procedere come sopra.



L'idea in più: realizzando un cono con del cartoncino rigido e incollandolo sul retro dell'angelo si potrà creare anche un puntale per l'albero di Natale.


Con questo post partecipo al christmas contest di mammafelice

venerdì 18 novembre 2011

Venerdì del libro: Chissadove

Sono stata attirata dalle illustrazioni di questo libro e dopo averlo letto mi sono commossa.
In mezzo alla collina c’era un albero ricco di piccoli semi che crescevano silenziosi e attendevano di andare a fiorire a nord, a sud, a Chissadove. Un piccolo seme, però, rimane silenzioso sull’albero e questi si convince a tenerlo con sé, a proteggerlo, a rimandare la partenza al giorno migliore, che inevitabilmente, è sempre quello successivo (" ancora un altro giorno" ripete l'albero al piccolo seme). Una mattina d'autunno, però, una gazza in cerca di cibo afferra il piccolo seme, ma essendo un po' precipitosa, questo le cade chissadove. 
Il piccolo seme incomincia così un suo viaggio, crescendo. A distanza di un po' di tempo l'albero rivede il suo piccolo seme, che seme non è più, lo riconosce e capisce "improvvisamente dove si trovava chissadove: ovunque in un bel prato in compagnia di un fiore".
Un libro dolce e poetico sugli alberi-adulti e i semi-bambini, sulla volontà di protezione che non deve diventare ostacolo. Una storia sull’importanza dell'andare nel mondo e sulla necessità di lasciar andare gli altri (i figli, gli amori, gli amici) perché tutti possano crescere. Un albo dalle illustrazioni straordinarie in cui perdersi piacevolmente anche se piccoli non si è più.
Autore: Cristiana Valentini
Editore: Zoolibri
Età di lettura: dai tre anni (solo da sfogliare, per comprendere il senso della storia, per bambini più grandi)
Questo post partecipa all'iniziativa di Paola

martedì 15 novembre 2011

Gestire la rabbia

Tu non ci hai abituato alla rabbia e ai capricci, in generale. Sei sempre stato un bambino sereno e allegro e quando invece piangi, urli, butti tutto a terra, perchè non accontentato, ci lasci esterefatti e ci cogli impreparati.
Sei un bambino e perciò non vivo come un dramma questi momenti di rabbia; essendo, però, una mamma che cresce m'interrogo su quale atteggiamento tenere con te quando i tuoi capricci, sfociano in reazioni eccessive.
Che faccio? Me lo chiedo ogni volta e come prima cosa cerco di parlarti guardandoti negli occhi, prendendoti in braccio, ma a volte questo non serve, anzi fa sì che diventi io l'oggetto della tua rabbia.
Ci sono volte che cerco di contenerti anche fisicamente ed una delle ultime volte questo ha avuto un risultato (quello di calmarti) e siamo finiti te ed io abbracciati sul letto, a coccolarci (avrei dovuto, invece, manifestare il mio disappunto per la tua violanza gratuita, anche perchè temo di averti lanciato un messaggio completamente errato: "alla mamma puoi far tutto, lei tanto ti perdona e ti asseconda sempre").
Diventa allora davvero difficile trovare una soluzione senza sbagliare, senza cedere ai tuoi pianti.
Mi chiedo anche se questo tuo modo di comportarti non celi in realtà un tuo maggiore bisogno d'attenzione o di autoaffermazione (sei un duenne in crescita).
Che fare allora? Non penso ci sia una soluzione univoca, cerco ogni giorni di trasmetterti calma ed equilibrio, cerco di non urlare quasi mai con te (perchè quando lo faccio mi viene sempre in mente Urlo di mamma con mamma pinguino che urla contro il suo bambino e questo si sgretola. Si lo so sono da ricoverare, ma la mia mente mi proietta sempre l'immagine di questo pinguino che si disfa in mille pezzi), cerco di non cedere alla rabbia nei tuoi confronti quando "me le fai davvero girare" e spero che crescendo, con il nostro buon esempio ed un po' di fortuna, tutta questa rabbia si trasformi positivamente.

Questo post partecipa al blogstorming

lunedì 14 novembre 2011

Lavoretti con i bambini: disegni da cucire

Un lavoretto da realizzare con i bambini più grandicelli (in grado di manipolare un ago senza pericolo) in una giornata di pioggia, è un disegno i cui particolari vengono tracciati con il filo per cucire.

Materiale occorrente:
foglio A4 bianco
pennarelli colorati
nastro adesivo
ago
fili di cotone colorati
cartoncino
colorato
colla
forbici

Per questo lavoretto ho scelto di rappresentare una mongolfiera di cui ho disegnato il pallone ed il cestino.
Ho preso del filo nero ed ho subito tracciato le corde che uniscono il cestino al pallone.
Per fare ciò ho annodato il filo, ho infilato l'ago dal rovescio del foglio (in corrispondenza del cestino) ed ho fissato il nodo con del nastro adesivo (questo procedimento va ripetuto ogni volta che s'infila il filo per tracciare dei nuovi particolari).
Con del filo azzurro ho tracciato i particolari del pallone.
Con il filo marrone ho creato una quadrettatura sul cestino.
Per completare il lavoretto e renderlo più simpatico ho disegnato e ritagliato da un cartoncino marrone un gattino, che ho completato con i pennarelli colorati.
Ho incollato il gattino sul cestino ed ecco il mio disegno cucito!

venerdì 11 novembre 2011

Venerdì del libro: Il cavallo e il soldato

Questo venerdì voglio parlarvi di un libro sulla guerra: "Il cavallo e il soldato".
Si tratta di un libro molto particolare in cui in realtà di violenza, battaglie, sangue non ce n'è neanche l'ombra.
Vediamo soltanto un uomo d'armi che vorrebbe tanto andare a combattere e un cavallo un un po' pauroso che, invece, preferisce brucare l'erba e passeggiare.
Il pensiero di Capitano Nicodemo è semplice: se devi correre due piedi sono pochi, ma la vista di quattro zampe gli danno la speranza di poter andare sul campo a combattere.
Il quadrupede che si chiama Pietro, obbedisce al capitano solo fino a quando non sente lo squillo della tromba, finchè non si accorge che nella direzione in cui vuole portarlo spara la mitraglia, tuona il cannone.  
"Il soldato andava in battaglia, aveva la spada, il cappello e la maglia; il cavallo, invece, nessuna fretta si guardava intorno e brucava l'erbetta".
La storia in rima continua con il cavallo che non ha alcuna voglia di combattere, ma solo di mangiare e bere e le ire del capitano Nicodemo che vede i suoi sogni di gloria infrangersi.
Come si conclude questa storia davvero "bislacca"? Che al cavallo per il troppo mangiare e bere scappa un ruttino ed anche la cacca e la straordinaria riflessione del narratore è che, di certo, molti troveranno "volgare con la cacca avere a che fare. Anche se la cosa assurda di questa terra è che non troviamo volgare la guerra!"
Io lo trovo geniale (e non ho nient'altro da aggiungere)!

Età di lettura: 6 anni
Autore: Gek Tessaro
Editore: Artebambini

Questo post partecipa all'iniziativa di Paola

giovedì 10 novembre 2011

Decorazioni di Natale: chiudi-pacco

Ecco un'altra idea tanto semplice quanto veloce, per l'iniziativa di Linda: Aspettando insieme Natale 2.
Ispirata dalle 5 parole: "ROTONDO - CUORE - FILO - AUGURI - GRIGIO", ho creato delle sfere di cartoncino da utilizzare come chiudi-pacco.
 Materiale occorrente:
cartoncino grigio
cartoncino rosso
perforatrice a forma di cuore
colla stick
forbici
pennarello rosso
filo rosso

Ho ricavato un cerchio dal cartoncino grigio, ho forato un'estremità del cartoncino e vi ho infilato un filo rosso.
Ho ricavato una striscia dal cartoncino rosso ed ho realizzato sei cuori con la perforatrice.
Ho incollato la striscia con i cuori sul cerchio grigio.
 Ho scritto all'interno di ogni cuore la lettere per comporre la parola auguri.
 Ecco il mio chiudi-pacco, pronto.

Decorazioni di Natale: prima flaconi di plastica poi angeli

Avevo conservato dei flaconi di plastica, in attesa di un'ispirazione per riciclarli creativamente.
Ora che il Natale si avvicina, ho pensato di trasformarli in angeli per decorare la casa.
Materiale occorrente:
cartoncini colorati
forbici
colla attaccatutto
stelline dorate
pennarello nero

Ho disegnato su un cartoncino dorato (si può scegliere il colore che si vuole) delle ali e le ho ritagliate.
Da un cartoncino rosa e da uno marrone ho ricavato viso e capelli dell'angelo.
Con il pennarello nero ho disegnato occhi, naso e bocca sul viso.
Con la colla attaccatutto ho fissato: sul retro del flacone le ali, sul tappo il viso e sul "corpo" delle stelline dorate.
Ecco il mio angelo di Natale.
Con un flacone di forma diversa, variando i colori delle ali e dei capelli, con delle decorazioni differenti sul "corpo", ho realizzato quest'altro angelo.
I bambini potranno divertirsi a creare il proprio angelo per decorare  le mensole o la scrivania della propria cameretta!

martedì 8 novembre 2011

Il solletico degli alberi

Ieri mattina, complice una tregua della pioggia, siamo usciti a fare due passi. Mi piace far osservare a Lorenzo come si presenta ciò che ci circonda, quando cambia il tempo.
Le pozzanghere.
Le foglie bagnate.
Le cortecce degli alberi.
Lorenzo ha molto apprezzato accarezzare i vari tipi di alberi, esclamando con una faccia divertita: "mamma, mi fa il solletico sulla manina!".
E' bello vederlo ridere, mentre passa la sua piccola manina sui tronchi e avverte la differenza tra quelli bagnati (che effettivamente fanno il solletico) e quelli asciutti.
Anche per me, che non amo la pioggia, tutto diventa più piacevole.

lunedì 7 novembre 2011

Decorazioni di Natale: iniziamo

Non manca ormai tanto al Natale e sul web ci sono già diverse iniziative per stimolare la nostra creatività.
La prima alla quale partecipo è Aspettando insieme Natale 2.
Le creazioni di questo post nascono dalle parole proposte da Linda del blog Con il cuore e con le mani, per la sua iniziativa.
Partendo dai suggerimenti dati ho creato una decorazione per l'albero di Natale che può diventare anche qualcos'altro.
Le parole a cui ispirarsi sono: rotondo, cuore, filo, auguri, grigio.
Io ho scelto forme e alcuni colori specifici per poter rispettare le parole-ispirazione, ma l'idea si può variare.
Ecco la mia proposta, molto semplice da poter realizzare anche con l'aiuto dei bambini.

Materiale occorrente:
carta/cartoncino
colla glitter
filo di nylon
forbici
forbici sagomate
cutter
nastro adesivo


Su un foglio di cartoncino dorato, ho disegnato un cuore e l'ho ritagliato.
Con il cutter ho inciso un cerchio all'interno del cuore.
Sul retro del cuore ho fissato, con del nastro adesivo, il filo di nylon alle due estremità del cerchio ed ho creato un cappio in cima al cuore che ho fissato sempre con del nastro adesivo.
Ho ricavato da un cartoncino un piccolo cerchio e l'ho cosparso di colla glitter dorata. 
Una volta asciutta ho fissato questo piccolo cerchio al centro del cerchio più grande.
Ecco una decorazione da appendere all'albero di Natale.
Una variante potrebbe essere utilizzare un cuore, così realizzato, per decorare un biglietto d'auguri.
Ho pertanto preso un cartoncino grigio e ne ho ritagliato i bordi con le forbici sagomate.
Ho realizzato la stessa decorazione nella tonalità del rosso e senza cappio e l'ho incollata sul cartoncino.
 Ecco un bel biglietto d'auguri natalizio.

venerdì 4 novembre 2011

This moment

A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. 
A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

Venerdì del libro: La piccola principessa e il segreto del drago

Per l'iniziativa di Paola, questo venerdì voglio parlare di un libro per bambini, che deve far riflettere i genitori: La piccola principessa e il segreto del drago.

In un castello vive la piccola principessa Lilli, circondata dalle attenzioni dei genitori e di tutti i cortigiani. Ma la principessina è triste, si annoia molto e in certi giorni è davvero insopportabile.
Quando il ciambellano le propone (veramente è anche una punizione) di andare a conoscere il drago, accetta volentieri.
Il drago è vecchio, sulle ali ha tanta esperienza e le rivela il segreto per tornare a essere felice.
Tornata al castello cercherà la compagnia in un altro bambino. Con lui i vecchi e noiosi giochi sembrano nuovi e finalmente mamma e papà la trattano come una bambina “vera” rimproverandola quando è necessario.
Le illustrazioni sono meravigliose e accompagnano splendidamente questa storia, che ci parla di come i bambini per poter essere felici devono stare con gli altri bambini e di come i genitori debbano trattarli come tali e non come piccoli adulti.

Autore: Jutta Langreuter
Editore: Il Castoro bambini
Età di lettura: dai tre anni

giovedì 3 novembre 2011

L'importanza della condivisione

Quando un anno fa ho aperto questo blog, è stato perchè avevo voglia di condividere con altre persone la mia esperienza di mamma, sicura che confrontarmi mi avrebbe enormemente arricchita dal punto di vista personale ed emotivo.
Proprio per festeggiare questa bellissima avventura ho indetto ieri il mio primo giveaway, grazie al quale ho la possibilità di migliorarmi ancora una volta. Si perchè ho chiesto a chi partecipa, di indicarmi cosa migliorerebbe in questo blog e sono già arrivati i primi suggerimenti.
 (immagine tratta da www.canstockphoto.it)
 Allora:
-il font è già stato modificato, come pure la grandezza del carattere
- non avevo mai considerato l'opportunità di eliminare la colonna di sinistra (effettivamente inutile), ma ora che l'ho fatto, sono contenta di aver dato più spazio a quella dei post
- per quanto riguarda la personalizzazione della fascia del titolo, sto lavorando alla realizzazione di un logo/bannerino da inserire che mi caratterizzi meglio
-per una maggiore razionalizzazione della colonna destra mi ci vuole molto più tempo (abbiate pazienza :D) devo innanzitutto eliminare la marea di etichette inutili che ho creato con i primi post e far sparire anche i tanti, troppi gadget presenti.
Tutti i miglioramenti sono e saranno possibili perchè con pazienza e generosità, mi consigliate per il meglio.
A tutte voi GRAZIE!

Venerdì del libro:un libro da accarezzare

Oggi per l'iniziativa di homemademamma voglio parlarvi di questo carinissimo libretto: Dov'è il mi orso bianco?
Fa parte della collana Carezzalibri della Usborne ed è un libro adatto per i piccolissimi.
Un piccolo topolino cerca il suo orso bianco, ne incontra diversi, ma uno ha le zampe troppo lucide, un altro la lingua troppo ruvida e via così fino a quando ritrova il suo tenero orsetto con il pancino morbido.
Ogni pagina contiene degli inserti di materiali diversi che stimolano il tatto. Lorenzo adora questo libro da sfogliare attivamente più e più volte.

Autore: Fiona Watt
Editore: Usborne
Età di lettura: da un anno

Autunno: lavoretto con i legumi

Ieri pomeriggio, Lorenzo ed io ci siamo divertiti a realizzare un simpatico lavoretto autunnale, usando quello che avevamo in casa.

Materiale occorrente:
cartoncino rigido
legumi
una castagna
cordoncino rosso
colla attaccatutto
pennarello nero
forbici

Sul cartoncino rigido ho tracciato (aiutandomi con un piatto) un ovale con il pennarello nero e l'ho ritagliato.
Ho cosparso il cartoncino con la colla ed ho chiesto a Lorenzo di spargere i legumi (abbiamo usato lenticchie, ceci e farro).
Una volta asciutto, l'abbiamo rifinito con gli occhi (realizzati con il cartoncino bianco e il pennarello nero), il naso (per il quale abbiamo usata la castagna) e la bocca (creata con il cordoncino rosso).
 Poichè il lavoretto diventa molto pesante con i semi, per appenderlo ho creato un gancio con il cartoncino rigido che ho fissato con la colla (se non regge si può, oltre alla colla, fissarlo con del nastro adesivo).

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